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Lunedì, 17 Giugno 2013 21:47

LA VIA DELL'ACQUA In evidenza

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LA VIA DELL'ACQUA: Il percorso collega gli accessi storici all'acqua del Torrente Messa ,attraversando la piazza del Palazzo Comunale, il centro storico di Via Rocci e le Borg.te Fucinassa e Gambabosco con arrivo alla suggestiva Goia del Pis.

Il percorso prende il via da Piazza della Fiera, presso la
sede del Comitato Regionale Piemontese della F.I.E.
collocata sotto la Cappella di Sant'Anna, restaurata nel
1998 e riportata al suo precedente splendore. Si procede
verso Piazza Martiri della Libertà ove è situato il Palazzo
Comunale, nato nella prima metà del 1800 come
mercato coperto e successivamente sopraelevato per
realizzare gli uffici comunali. Sulla facciata principale è
apposta una lapide a ricordo del Prof. Scipione Riva
Rocci, nato ad Almese il 7 Agosto 1863, inventore dello
sfigmomanometro, strumento ancora oggi utilizzato per
la misurazione della pressione arteriosa. Di fronte al
Palazzo Comunale, scorre la Bealera, oggi parzialmente
visibile, ma utilizzata fino al 1931 come lavatoio poi
spostato per evitare lo "sconcio" provocato dai panni
sporchi lavati in piazza.
Costeggiando il Palazzo Comunale, si trova sulla destra
il nuovo lavatoio, costruito nel 1966 e nuovamente
ricostruito nel 2003. Si raggiunge quindi Punta Piasa,
vecchio centro di Almese, a cui si accede tramite il
vecchio ponte. Originariamente in legno, il ponte venne
ricostruito in muratura nel 1837 ma a causa delle
frequenti inondazioni del Messa, fu ricostruito nel 1871
così come lo vediamo ancora oggi. Attraverso il ponte, a
sinistra, si erge la casa ove ebbe i natali il Prof. Riva
Rocci: sulla facciata è stata apposta una lapide a
memoria dell'illustre medico. Proseguendo per Via Rocci,
a destra, si trova la casa paterna della Beata Michelotti.
Dopo aver percorso tutta Via Rocci, si svolta a sinistra su
Via Sonetto e poi su Via San Sebastiano. Una breve ma
ripida salita porta alla Chiesa di S. Maria, eretta per
volere della contessa Adelaide di Susa nel 1065 nel
luogo detto "castellarium" in cui aveva sede, secondo la
tradizione popolare, il castello abitato dai Bertolero,
signori del luogo.
Ritornando su Via San Sebastiano si raggiunge Borg.ta
Fucinassa ove è possibile ancora oggi osservare la
vecchia fucina adibita alla fusione del ferro proveniente
da Rubiana, in funzione fino ai primi anni '50 ed ora
abbandonata. Poco più avanti si incontra una centrale
elettrica privata in funzione gestita dall'Enel. Si giunge
quindi a Borg.ta Gambabosco, conosciuta per la
presenza dell'omonima fontana a cui sono attribuite
particolari qualità diuretiche. Dalla borgata il percorso
prosegue sul sentiero che devia a sinistra verso la Goia
del Pis sul Torrente Messa, suggestivo luogo con una
cascata alta circa 14metri ed un profondo invaso in cui i
giovani almesini si cimentano in bagni e tuffi.

icon MODULO GITA La Via dellacqua Almese-1 (787.99 kB)

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