cookieassistant.com
Lunedì, 17 Giugno 2013 21:26

CELLE E LE SUE BORGATE In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

CELLE E LE SUE BORGATE: Un percorso ricco di punti panoramici sulla Valle di Susa, per chi vuol riscoprire le antiche borgate di Celle e ripercorrere sentieri e mulattiere utilizzati nella vita di tutti i giorni dai nostri antenati.

 

 

Il percorso parte davanti alla Chiesa di Santa Maria della
Stella (1869), realizzata su una preesistente chiesa
romanica di cui è ancora oggi visibile parte della cripta
costruita nel 900d.C. a opera dell'Arcivescovo di
Ravenna che, per contestare il malcostume e la
corruzione religiosa del suo tempo, decise di partire per
la Francia ma si fermò a Celle e qui dimorò come
eremita. Di lì a poco venne raggiunto da altri eremiti che
vissero nelle grotte esistenti in zona. L'eremita San
Giovanni Vincenzo pensò di costruire una Chiesa e
dedicarla a San Michele, ma la leggenda vuole che la
volontà di Dio fosse quella di costruire la chiesa non a
Celle, bensì sul Monte Pirchiriano e fu così che gli
eremiti costruirono la Sacra di San Michele (anno mille).
Le spoglie di San Giovanni Vincenzo sepolte a Celle
furono riesumate nel 1154 per essere collocate
nell'Abbazia, ma non arrivarono mai e sono tutt'oggi
conservate nella Chiesa parrochiale di Sant'Ambrogio.
Seguendo la strada asfaltata si possono ammirare la
Chiesa dedicata a San Giovanni Vincenzo (1700),
probabilmente edificata sulla grotta del santo eremita,
due massi erratici ed il Rifugio "Rocca Sella", un tempo
scuola elementare e negli anni '20/'30 colonia estiva per
bambini. Raggiunta Borg.ta Combe, meta di turismo dei
torinesi negli anni '50 si può vedere a destra il tipico
cortile piemontese con il ballatoio (1834), le antiche porte
in legno e il forno della borgata. Imboccando sulla destra
un sentiero si possono vedere i terrazzamenti coltivati e
attraversando un prato si raggiunge il bosco delimitato
da muri in pietra, ritornando così a Borg.ta Combe nei
pressi del lavatoio. Tornando indietro fino al pilone
votivo, si scende su un sentiero segnato da lose piantate
verticalmente nel terreno. Il sentiero passa vicino ad un
castagno plurisecolare e a una mola per mulino scolpita
ma mai ultimata, fino a un bivio: a sinistra si ritorna al Rif.
"Rocca Sella", a destra si va verso Borg.ta Camparnaldo.
Svoltando a destra, lungo la mulattiera si incontrano
delle "celle" o grotte seminascoste nella vegetazione, un
pilone votivo ed una croce per rogazioni. Raggiunta
Borg.ta Camparnaldo si possono ammirare un comignolo
di foggia particolare e due lavatoi; la borgata offre una
bella vista panoramica sulle borgate di Mocchie. Poco
prima del parcheggio su una mulattiera che porta a
Campambiardo, c'è un pilone vicino a un masso piatto
detto Riposa usato per posare le bare prima di arrivare al
cimitero di Celle; gli abitanti di Novaretto venivano infatti
seppelliti a Celle. Tornati sui nostri passi si riprende la
strada asfaltata che ci riporta alla Chiesa di Santa Maria
della Stella.

icon MODULO GITA - Celle e le sue Borgate - 1 (1.3 MB)

Letto 2279 volte Ultima modifica il Lunedì, 17 Giugno 2013 21:42
Altro in questa categoria: IL GIRO DELLE BORGATE DI RIVERA »
Devi effettuare il login per inviare commenti