cookieassistant.com
Lunedì, 17 Giugno 2013 21:29

IL GIRO DELLE BORGATE DI RIVERA In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

IL GIRO DELLE BORGATE DI RIVERA:
Un percorso alla riscoperta delle storiche
ed innumerevoli Borgate, percorrendo i
vecchi sentieri sconosciuti ai più e visitando
le Cappelle dimenticate a causa della loro
particolare collocazione sul territorio.

 

 

Il percorso prende il via da Piazza della Chiesa, dove
sorge l’edificio in stile barocco originariamente realizzato
sulle fondamenta di una cappella dedicata a Santo
Stefano. Nel 1788 la chiesa occupò parte dell’originario
cimitero collocato sulla destra della chiesa stessa,
ancora visibile, risalente all’epoca napoleonica ed
utilizzato sino al 1825. La parrocchiale conserva al suo
interno innumerevoli dipinti di pregio in stile Juvarra,
quale quello raffigurante la Madonna dell’Immacolata con
accanto Santo Stefano e San Mauro Abate. Nella chiesa
è stata recentemente ricollocata l’originaria fonte
battesimale per lungo tempo abbandonata, e ora
riutilizzata per volere del defunto parroco Don Ettore.
Sull’altro lato della piazza si possono vedere i platani e il
nuovo cimitero, dove è stato collocato il monumento ai
caduti delle due guerre. Percorrendo la vecchia strada si
raggiunge Borgata Tetti San Mauro ove si può ancora
ammirare una vecchia fontana rimessa a nuovo.
Proseguendo si può così ammirare l’imponente Borgo di
San Mauro con la sua torre e la sua cinta muraria: il
borgo sorse attorno ad una chiesa poi trasformata dai
monaci di San Giusto di Susa in castello fortificato di cui
è ancora visibile il fossato ed il luogo ove sorgeva il
ponte levatoio. Appena fuori dal Borgo sorge la Cappella
dell’Addolorata (1850), con al suo interno alcune opere di
Leonardo Girardi, pittore nativo di Almese. A destra della
Cappella si apre un sentiero che segue e si confonde
con un piccolo rio oggi asciutto fino ad arrivare a Borgata
Braida. Ripresa la strada asfaltata, dopo pochi metri si
giunge a Ca’ Bertolo di Rivera, ove si può visitare un
presepe artistico riproducente alcuni luoghi simbolo della
Valle di Susa. Percorrendo un tratto di strada asfaltata
ed un breve tratto di sterrato si arriva a Borgata Gadrino
(ove si può ammirare un vecchio pozzo) e da qui si
raggiunge Borgata Bunino: sulla sinistra è visibile un
pilone votivo dedicato alla Consolata (1873) e poco più
avanti si può ammirare la Cappella dedicata alla
Madonna d’Oropa (1890). Ripresa la strada e svoltando
a sinistra, si raggiunge un altro sentiero che conduce al
pianoro Listelli, dove vi è la presa dell’acquedotto che
rifornisce tutta Rivera. Dai Listelli si scende verso destra
fino ad incontrare un piccolo sentiero che, guadato il rio
Morsino, conduce alla Cappella della Madonna delle
Grazie. Riprendendo il sentiero si passa accanto al
vecchio mulino (ora casa privata) e al vecchio tinaggio
della Cooperativa di Rivera, oggi trasformata in ostello.
In Piazza Comba si può ammirare la piccola Cappella di
Sant’Anna, anch’essa recentemente restaurata ed
ospitante un quadro di Leonardo Girardi.

icon MODULO GITA Il giro delle Borgate di Rivera - 1 (992.64 kB)

Letto 2234 volte Ultima modifica il Lunedì, 17 Giugno 2013 21:38
Devi effettuare il login per inviare commenti